Dichiarazione ed evasione? Non cadere nella trappola infinita del Codice Appalti e Decreto Semplificazioni!

Cambieranno continuamente le norme, verranno rimpolpate, limate, corrette, riparate, cancellate, ma la sostanza non cambia:

Per partecipare alle gare d’appalto sia tu, in qualità di imprenditore, sia la tua azienda dovete essere puliti di fronte alla regolarità fiscale e contributiva!

Con i nuovi aggiornamenti del Codice degli Appalti e il Decreto Semplificazioni convertito in legge non si scherza più.

Voglio darti dei consigli utili per non sbagliare e non farti male, non solo darti informazioni che puoi trovare con pochi click ovunque.

Oggi, le norme sono diventate più restrittive, le stazioni appaltanti possono escludere dalla partecipazione agli appalti pubblici la tua impresa (anche se sei un professionista) se non hai ottemperato al versamento di tasse e contributi.

L’aspetto più negativo però è che l’Ente può escluderti anche nel caso in cui gli accertamenti non sono ancora definitivi e conosce la tua situazione, qualora il mancato pagamento costituisca una grave violazione.

Clicca sull’immagine, leggi la procedura a te dedicata e compila i campi che troverai con i tuoi dati di contatto per riservare un check up del tuo modello di business e del tuo sistema di acquisizione clienti tramite le gare d’appalto, e non solo.

A causa dell’introduzione del Decreto Semplificazioni l’articolo 80 comma 4 del Codice degli Appalti ha al suo interno una chiara contraddizione!

Mentre nella prima parte si parla di esclusione per violazioni gravi, definitivamente accertate, nella seconda parte è specificato che la stazione appaltante può escludere l’azienda se è a conoscenza e può adeguatamente dimostrare che la stessa non ha ottemperato agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse o dei contributi previdenziali non definitivamente accertati.

In quali casi può escluderti?

Detto in parole povere viene considerata grave violazione:

  • (ai fini del pagamento di imposte e tasse) il mancato versamento di un ammontare superiore all’importo indicato nei commi 1 e 2-bis, dell’art. 48 del dpr 602/1973 (€ 5.000,00, prima era € 10.000,00);
  • (ai fini del pagamento di contributi previdenziali) il mancato versamento è quello che ostacola il rilascio del documento unico di regolarità contributiva (Durc), di cui al dm 30/01/2015, che dal 1° luglio 2015 è sostituito dal Durc online.

Quindi potrai essere escluso solo per aver ricevuto un avviso di accertamento magari infondato oppure non sai che stai per ricevere una richiesta di adeguamento da Inps.

Esempio pratico di rischio.

Un’azienda temporeggia diversi mesi a pagare le imposte perché sa che sta per ottenere un Credito di Imposta dovuto all’acquisto di alcune attrezzature ed impianti.

Nel frattempo si aggiudica un appalto e, a conferma di quanto dichiarato in fase di gara, deve produrre un certificato di regolarità fiscale.

Per un’impresa che partecipa agli appalti basta poco per superare l’importo di € 5.000,00 dovuto ad imposte e tasse… in questo caso la cara Agenzia delle Entrate non potrebbe emettere un certificato positivo, pertanto la Stazione Appaltante non solo dovrà escludere la ditta dalla gara e revocare l’aggiudicazione provvisoria, ma potrebbe anche valutare di comunicare all’Autorità Anti Corruzione ANAC che la stessa ha dichiarato una regolarità non veritiera.

Le conseguenze: divieto di partecipare agli appalti per 2 anni e processo penale per falsa testimonianza.

Se poi  volesse proseguire la partecipazione agli appalti dovrebbe “allontanare” il dichiarante fraudolento (che di solito è l’amministratore dell’azienda… cioè TU!), con aggravio di costi per fare una variazione dal notaio e sul Certificato SOA… un bel casino!

E se possiede un’impresa individuale? E’ letteralmente fottuta!

Lascio a te continuare il pensiero sulla base delle conseguenze catastrofiche che potrebbero verificarsi!

E’ vero che è facoltà della stazione appaltante escluderti o meno.

Ma se vuoi continuare a partecipare agli appalti Pubblici devi far di tutto per tutelare la tua impresa.

Questo però è solo uno degli aspetti principali, devi fare attenzione quando decidi di partecipare alle gare d’appalto, alla base di tutto devi essere sempre in regola in maniera maniacale e soprattutto devi avvisare il tuo responsabile gare interno di ogni variazione e di ogni difficoltà che sta incontrando l’azienda.

In conclusione, per vincere gli appalti ed essere concorrenziale devi avere uno staff interno capace e all’avanguardia, formato costantemente e dotato delle migliori tecnologie avanzate per vincere evitando errori catastrofici!

Voglio invitarti a riflettere su queste semplici domande:

COSA CAMBIEREBBE NELLA TUA AZIENDA SE ADOTTI ORA UN METODO VINCENTE NON SOLO PER PREPARARE LE GARE D’APPALTO MA ANCHE PER AGGIUDICARTI PIU’ FACILMENTE APPALTI E COMMESSE?

… E COSA ACCADREBBE SE SCOPRI ORA CHE SEI PRIVO DI COMPETITIVITA’ E AL POSTO DI UNA SUPERCAR CHE PRODUCE GARE E ACQUISISCE CLIENTI HAI UN CALESSE TRAINATO DA UN MULO ANZIANO E PASSIVO AD OGNI STIMOLO DI VITA?

COSA RISCHI NELLA TUA AZIENDA SE NON FAI NULLA PER AGGIORNARTI E POSTICIPI LE TUE DECISIONI?

SE HAI DATO UNA RISPOSTA SENSATA A QUESTE TRE DOMANDE FONDAMENTALI…

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Al prossimo click!

Andrea

Specialista nella preparazione di gare d’appalto

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